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La valle dell'alto Danubio vista dal treno da Siegmaringen - 16/8/2017 |
Dopo una veloce
visita mattutina alla fortezza di Siegmaringen, imponente anche con la luce
diurna, Vasco Cesana risale la valle dell’Alto Danubio in treno ripercorrendo
il tragitto della sera prima. Certo gli sarebbe piaciuto fare il percorso a
piedi, la valle infatti è veramente suggestiva. Ma il percorso della “Vasco
Cesana weg” in dieci giorni è piuttosto tirato e non c’è tempo. Anche dal treno comunque il paesaggio è godibile. Meglio
ancora sarebbe la bici, le piste ciclabili sono invitanti, ma non è questo il
caso.
Dopo un cambio ad
Immedingen Vasco arriva a Radolfzell, all’inizio del Lago di Costanza, alle 12.
Dal binario si scende direttamente sul lungolago. Vasco si commuove quasi nel
vedere la placida linearità e perfezione del sistema tedesco dispiegato nella
sua variante turistica: i treni si susseguono, silenziosi, la gente scende
ordinatamente dal treno tra aiuole fiorite e lindi marciapiedi che portano,
anche con scivoli per disabili, sul fronte lago in 10 metri, il lago è calmo,
grande, tranquillo, solcato a distanza da lente e disciplinate barche a vela. Anche le anatre e i cigni
sembrano sereni e compassati. C’è molta gente ma nulla e nessuno turba la
tranquillità del luogo. Vasco decide di calarsi deferente in questa
tranquillità sedendosi ad un ristorantino sul lago. Anche perché ha un certo
appetito: ordina una Radler e, con circospezione, una pizza...
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Radolfzell, appena fuori dal binario - Lago di Costanza 16/8/2017 |
Si decide infine a
mettersi in cammino verso le 13. Siamo nel punto più a sud della Germania in
una delle giornate più calde dell’anno: il sole è fortissimo e lo zaino gli
pesa come un mortaio della prima guerra mondiale. La prima parte della
passeggiata comunque sfila bene a bordo lago all’ombra della vegetazione
ripariale ed attraversando alcuni hotspots
per l’osservazione degli uccelli acquatici svernanti. Poi, dopo 5 km, il
percorso affianca la trafficata Bundesstrasse
sotto un sole cocente. Vasco sente
prosciugarsi le energie e deve deviare in un campeggio per reidratarsi all’ombra
con un litro di acqua ed holunder.
Deve però riprendere subito per poter arrivare in tempo a Reichenau per fare il
bagno nel lago e poi rilassarsi nella Spa dell’ottimo Hotel Ganter Hotel Mohren (questa volta
prenotato).
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Allensbach, Lago di Costanza 16/8/2017 |
Per fare questo deve riuscire a prendere la
barca che da Allensbach porta sull’isola, raggiungibile anche a piedi da un
ponte ma con un percorso più lungo di una decina di km. Arriva infine al molo
della Schifffahrt Baumann alle 15,07
giusto poco dopo la partenza della barca delle 15. Non è chiaro se e quando
partirà la prossima barca e la discussione con la gestrice è piuttosto ostica.
Il programma originario prevedeva la possibilità di noleggiare una canoa e
recarsi all’isola pagaiando oppure di percorrere il tratto di lago a nuoto
(fattibile essendo da percorrere circa 1 km) facendosi trasportare bagaglio ed
indumenti dal personale del servizio barca. Un programma forse un po’ troppo
ambizioso e comunque l’idea solo di spiegare dei passaggi così complicati alla arcigna
gestrice lo fa desistere e decide di puntare al semplice passaggio in barca,
cosa anche questa peraltro non semplice. Alla fine, dopo varie discussioni, la gestrice decide
che farà una corsa straordinaria alle 16 se ci saranno almeno otto clienti. In
effetti alle 16 ci sono solo 3 adulti e 2 bambini. Vasco si offre allora di
pagare anche per i tre posti mancanti ma si preoccupa del costo quando la
gestrice lo guarda come un pazzo….Scusi Frau, ma quanto costa il biglietto? “3
Euro ma Lei è veramente sicuro di voler pagare ben 9 Euro per la traversata?”
Ah, gli svevi!
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Isola di Reichenau, Lago di Costanza 16/8/2017 |
Vasco riesce così
ad insediarsi per tempo all’Hotel Mohren, ad andare a fare un bagno tonificante
di 45 minuti nelle placide acque del Bodensee, quest’anno meno fresche del
solito, a dare una veloce occhiata alla storica Abbazia dell’Isola di
Reichenau, a compiere un ciclo competo di saune e docce gelate alla spa ed
infine pure a mangiarsi un bel salmerino al ristorante dell’Hotel innaffiato da
una buona buona bottiglia di Weissburgunder
del Bodensee. Programma, anche oggi, piuttosto fitto. Rispettato. Quasi.
Dat Garmin a fine giornata: nessuno perché era scarico comunque percorsi a piedi km.13 esclusi altri 4 per spostamenti locali e 45’ di nuoto all’Isola di Reichenau, dislivello 50 m. up e 50 m.down, calorie consumate non poche
(clicca qui per tornare al day 4)
(clicca qui per andare al day 6)
Dat Garmin a fine giornata: nessuno perché era scarico comunque percorsi a piedi km.13 esclusi altri 4 per spostamenti locali e 45’ di nuoto all’Isola di Reichenau, dislivello 50 m. up e 50 m.down, calorie consumate non poche
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Abbazia di Reichenau, Lago di Costanza - 16/8/2017 |
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