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Inizio del day 3: il Burg Hohenzollern nella nebbia, 14/8/2017 |
Inizio
camminata alle 9,30 dopo passaggio in auto dall’albergo ad Hechinghen Stein alla deviazione per la strada per Burg Hohenzollern. Una nebbiolina
avvolge in modo un po’ spettrale ma fascinoso il Burg originario della potente
dinastia degli Hohenzollern,
già visitato da Vasco alcuni anni prima quando lavorava a Stoccarda. Questa
volta non c’è tempo per visite e Vasco si incammina con passo spedito nei campi
ai piedi del Burg percorrendo poi nel
bosco un tratto della Hohenzollern Weg.
Cerca di aggirare uno strappo per portarsi in quota ma alla fine deve dare
ragione al GPS inerpicandosi per un ripido sentiero che lo porta in quota
passando prima da faggete e poi a zone miste con prevalenza di abeti e conifere.
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lungo la Hohenzollern Weg |
La foschia
mattutina nel frattempo si è alzata lasciando spazio ad una splendida giornata
tersa. Arrivato in quota il paesaggio di questa tappa che risulta
particolarmente panoramica è bellissimo. La zona intorno allo Zollern Horn è un altopiano ad oltre 900
m. di altitudine, uno specie di terrazzo naturale che domina tutta la regione,
spaziando da Stoccarda al Giura Svevo alla Foresta Nera. Magnifico. Vasco si
sofferma a lungo ad osservare il verde intenso delle foreste che dominano il
paesaggio, intercalate da campi e qualche abitato, e cerca di ricostruire
compiaciuto il percorso di questi primi tre giorni di camminata. Solo dopo una
lunga pausa, che gli consente di fare asciugare al sole la camicia tecnica
inzuppata dalla salita, riprende con calma il percorso seguendo la costa dello Zollern Horn, passando di fianco a qualche
sperone roccioso.
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Day 3, km 7: Panorama dallo Zollern Horn lato nord |
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Panorama dallo Zollern Horn lato ovest |
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Il tracciato indicativo del trek italo-svevo day 1-3 |
Rispetto alla prima
tappa questa zona è piuttosto frequentata ed è attraversata da numerosi
sentieri, fin troppi. Vasco lascia, seguendo l’intuito, la Hohenzollern Weg e la traccia impostata sul GPS per spostarsi verso
la Heiligenkopf lungo un altro
percorso di long trek, la “Main-Neckar-Rhein
Weg”, ma solo per pochi km. L’aggiramento, ed una sosta in una birreria per
un bel mezzo litro di Radler, gli
fanno perdere un po di tempo e, dopo valutazione della cartografia e occhiata
clinica sul percorso, Vasco decide di accorciare il percorso a piedi di una
decina di km portandosi alla piu’ vicina fermata del bus ad Albstadt-Onstmettingen e scendendo alla
stazione di Albstadt. Da li deve
camminare ancora 1,9 km per raggiungere l’albergo prenotato, l’Hotel in der Breite nella località di Ebingen. La posizione dell’albergo, che
in sè non è malaccio, è piuttosto decentrata, inoltre i proprietari si sono
messi in pensione ed hanno smesso di tenere in funzione il ristorante, ragione
per cui Vasco deve ripercorrere ancora alcuni km per andare a mangiare…Albstadt è una città-non città suddivisa
in borghi distantissimi gli uni dagli altri e non c’è molto da vedere. Vasco vi
trova infine, piuttosto affamato, la Zollernalb Brauerei,
che era segnalata con l’indirizzo sbagliato anche su tripadvisor. In effetti occupa l’edificio di fianco alla stazione.
Vasco prende posto nel gradevolissimo Biergarten
e prima ancora di consultare il menu si trangugia il primo boccale di
fresca Weizen. Dalla fame ordina un
po’ troppo: piatto ricco di Kase Spaetzle
(gnocchetti con formaggio fuso e cipolla fritta), insalatona e due grossi Bratwurst con abbondante pane di segale
ed una seconda (o terza?) Weizen. Vasco
si rialza a fatica, satollo ma soddisfatto. Dati
dal Garmin a fine giornata: percorsi a piedi km.17,7 (15,8 + 1,9 esclusi
spostamenti serali), velocità media 2,65, dislivello 500 m. up, down 270 m., altezza
minima 612, massima 907 m.s.l.m., calorie consumate out 1050 (probabilmente
sottostimate), calorie “in”, data la cena, sicuramente di piu’!
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Una Weizen per cominciare alla Birreria Zollernalb, Albstadt-14/8/2017 |
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Kasespaetzle, Bratwurst ed insalatona alla Zollernalb Brauerei |
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