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L'entrata dell'Abbazia di Bebenhausen - 13/8/2017 |
Sveglia con calma e
visita dell’Abbazia Cistercense di Bebenhausen dopo una colazione piuttosto
contenuta. L’Abbazia risulta abbandonata dal ‘500 quando 18 monaci scelsero il
campo dei riformatori luterani e 10 quello dei cattolici romani (o viceversa).
Una divisione che esprime bene il carattere di “limes” di questa regione, anche
oggi, tra le aree di influenza cattolica e riformatrice. Il suo abbandono venne
sancito nei trattati di spartizione dei beni ecclesiastici. Successivamente i
principi del Württemberg ne fecero
un maniero di caccia, sfruttando la sua posizione all’interno della foresta di
Schonbuch. A questa epoca risale il grande quadro, piuttosto impressionante,
osservabile all’interno del palazzo ex abbaziale.


In effetti Vasco è
un po’ troppo rilassato per questa giornata di relax dopo le fatiche del day 1,
sottovalutando che, in una giornata normale per una persona non particolarmente
sportiva, scarrozzarsi uno zaino di 18 kg su e giu’ per le colline per diversi
km non è come stare in poltrona. Il risultato è che appena uscito da
Bebenhausen ed inerpicatosi per il sentiero che scollina in direzione di Tübingen si deve fermare sfiancato e grondante sudore: sono passati
appena 15’ dalla partenza….Come in tutte le cose, anche nel long trek, tutto è
relativo e dipende dalle aspettative e dalla concentrazione. Così i 7 km per
arrivare al centro di Tübingen, una distanza ridicola per un long trek, sono
sembrati tra i piu’ faticosi dell’intero percorso. Teoria della stanchezza relativa
a parte la passeggiata nella prima parte è decisamente bella passando da
boschi, frutteti e campi aperti che conducono ai sobborghi della città. Poi il
tratto urbano è piuttosto lungo e bisogna zigzagare tra strade e stradine
seguendo il GPS per non allungare troppo il percorso. Un ultimo ciotolato lungo
un verde avvallamento porta infine al centro.
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Verso il centro di Tubinga |
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Un caffè a Tübingen |
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in Tübingen, 13/8/2017 |
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in Tübingen, 13/8/2017 |
La città universitaria di Tübingen, una delle piu’
antiche della Germania, vanta un repertorio di alumni
che si potrebbe definire, con schwabische understatement, “nicht schlecht”: tra gli altri Keplero, Hegel, Holderlin,
Schelling, Liszt e pure, in tempi piu’ recenti, Alzheimer e Ratzinger, oltre ad
11 premi Nobel. Vasco passeggiando tra i
vicoli e nel centro medioevale ben conservato, trova Tubinga piu’ bella di come
se la ricordava, con un maggior appeal turistico e con molti visitatori. Si
gusta un caffè ed una grossa fetta di Schwarzwald Torte nella piazza centrale
con un bel cielo limpido, questo è relax! Come da piano di viaggio lo
spostamento a Hechingen, ca 20 km, è in treno, poi prende un taxi per andare
al distante Hotel Lamm in Hechinghen-Stein. Dalla cena al ristorante Lamm, Bib
Gourmand Michelin, si aspettava qualcosa di piu’ ma forse la scelta della
Wienerchnitzel non era quella piu’ indicata. Buoni anche qui i porcini freschi.
Non è un posto da bagordi notturni e nella silenziosa serata della campagna
sveva Vasco si dedica allo studio dell’itinerario del giorno dopo, che in
programma gli sembra piuttosto impegnativo. Dati dal Garmin a fine giornata: Km
percorsi. 8 media 4,2 km/h, dislivello 120
m. up – 250 m. down, totale calorie consumate poche.
(segue day 3 Hechingen-Albstadt)
(clicca qui per il day 2 Bebenhausen-Hechingen)
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Lasciando Tübingen, 13/12/2017 |
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